Chi sono

La mia storia in movimento

Ho 38 anni, sono laureato in Scienze Politiche, bancario, e sono sposato con Lorena, papà di Davide e della piccola Gloria: Nel 2011 sono stato nominato Assessore ai Trasporti, Viabilità, Grandi Infrastrutture con delega alla Città Metropolitana, dopo 7 anni di consiglio provinciale dove ero stato eletto nel collegio di Torino Mirafiori.

Oggi sono anche Presidente dell’Agenzia Regionale dei Trasporti. Coordinatore degli Assessori delle Città Metropolitane con delega alla mobilità a livello nazionale, nel 2015 sono stato nominato referente per la Città Metropolitana nell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani a livello piemontese.

Ho iniziato la mia esperienza in politica nella Circoscrizione 10, dove ho ricoperto il ruolo di consigliere prima e vicepresidente poi.

Sono stato segretario provinciale della Margherita, per me un ruolo di grande importanza, dopo aver militato nelle file del Partito Popolare e nei giovani della Democrazia Cristiana.

Impegnato da sempre nel mondo del volontariato cattolico e dell’associazionismo sportivo, arbitro di basket professionista prima, e nel tempo libero poi, negli ultimi anni il ruolo di Assessore mi ha permesso di dedicarmi allo studio della mobilità cittadina e metropolitana, sviluppando progetti di mobilità sostenibile e creando le condizioni per dotare la Città di Torino di una seconda linea di metropolitana.

Con orgoglio il mio impegno ha permesso di completare la copertura del passante ferroviario e mettere a disposizione dei cittadini progetti innovativi come il carsharing elettrico e la pedonalizzazione di Via Roma.

Sono pronto per una nuova sfida alle elezioni amministrative 2016.

Claudio Lubatti

Il mio pensiero

Questa città sta affrontando una grande trasformazione, con le basi solide di un passato industriale di successo e lo sguardo rivolto ad un futuro fatto di turismo, cultura, mobilità sostenibile, università e internazionalizzazione; una passaggio che non si potrà concretizzare se non verranno messe in campo tutte le energie disponibili, come quelle che attraversano la Città, come quelle che animano la mia ricandidatura.